Yan Pei-Ming
Milan at Night
Nelle sue opere Yan Pei-Ming celebra sempre la potenza della Pittura. “Aggredisce” i suoi quadri, spesso di dimensioni monumentali, con pennellate vibranti e violente (“la pittura non è una carezza”, ripete spesso) permettendo la comprensione del soggetto solo a distanza, senza fare disegni preparatori ma creando le figure con rapidità, grazie a gesti sicuri, quasi rituali.
Interessato alla storia, ma anche a immagini che hanno segnato la storia recente – dittatori, politici, immagini di guerra, fatti di cronaca – e alle opere dei grandi Maestri del passato, da Caravaggio a Leonardo da Vinci, la sua produzione testimonia in fondo, come in questo dipinto, che l’unico vero soggetto per lui sia la pittura stessa.
Lui è un pittore e non ha mai cercato altro, un pittore del suo tempo che ha mantenuto, incurante di ogni moda passeggera, lo stile imparato all’Accademia in Cina, una ridotta gamma cromatica, e un interesse centrale per la figurazione, dunque per l’Uomo, l’esistenza e la sua costante tensione tra vita e morte.
Milan at Night, 2022
Olio su tela
150 × 250 × 3,5 cm
Casa Italia Milano – Triennale (Sala Clio), Musa 2026
Courtesy MASSIMODECARLO
