Snarkitecture

Broken Mirror

Cosa significa essere rotto? Non il solito specchio da parete, il Broken Mirror di Gufram e Snarkitecture trascende la sua funzionalità per diventare un’opera d’arte che sfida i confini della tradizionale corrispondenza forma-funzione.
La superficie riflettente di Broken Mirror è racchiusa da una cornice di morbido poliuretano per creare l’illusione di una rottura nel muro simile a un portale.
Oltre a riflettere lo spazio circostante, crea un’illusione ottica ipnotica: la stanza sembra estendersi verso l’esterno o fondersi con un diverso ambiente, un effetto affascinante e straordinario, ricco di dinamismo ed energia.
Broken Mirror nasce dalla prima collaborazione tra Gufram e il duo newyorkese Snarkitecture, composto dall’artista Daniel Arsham e dall’architetto Alex Mustonen. Ispirandosi allo spirito collettivo dei pionieristici designer radicali italiani degli anni Settanta, Broken Mirror esplora l’interazione tra arte e architettura con curiosità e spirito sperimentale, quale “eroe” della serie “Broken” che include anche lo specchio quadrato Broken e la panca Broken.
L’incorniciatura in poliuretano che circonda lo specchio è realizzata con meticolosa lavorazione artigianale, conferendo a ciascun Broken Mirror una texture simile al cemento, curata nei minimi dettagli. La cornice è ottenuta utilizzando la vernice Guflac brevettata da Gufram. Applicata interamente a mano, la vernice conferisce al poliuretano una consistenza unica. Pur mantenendo contemporaneamente la sua elasticità, consente una sperimentazione estetica senza precedenti.
Con Broken Mirror, Gufram e Snarkitecture hanno ripensato l’ubiquità dello specchio, trasformandolo in un’opera d’arte accattivante che sfida le percezioni invitando gli spettatori a entrare nel mondo della surrealtà.

gufram

Fondata a Torino nel 1966 e ora parte del gruppo Italian Radical Design di Sandra e Charley Vezza, Gufram è nata come realtà artigianale ed è ora riconosciuta in tutto il mondo per essersi spinta ai limiti del design industriale. Con lo spirito Radical Design e le sperimentazioni controcorrente legate alla ricerca estetica, tecnologica e di materiale, negli anni Gufram ha creato prodotti ludici, sovversivi e dissacranti. Icone del design che hanno preso forma e valore grazie alla contaminazione tra l’approccio progettuale industriale, la realizzazione artigianale e l’estro creativo proprio dell’arte. L’impegno nella ricerca e nell’innovazione ha spinto il marchio a padroneggiare il trattamento del poliuretano flessibile e a sviluppare Guflac®, una speciale verniciatura che rende le superfici uniformi, unite ed elastiche attraverso un lavoro manuale accurato e meticoloso. Gli inconfondibili arredi di Gufram, come il divano BOCCA®, la chaise longue PRATONE® e l’appendiabiti CACTUS®, definiti anche sculture domestiche, rappresentano la contaminazione tra arte e design e sono ora presenti in alcune delle case più belle e dei musei più importanti nel mondo.

 

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