Sislej Xhafa

Sislej Xhafa (Pejë, Kosovo, 1970) affronta con ironia e leggerezza temi attuali come la migrazione, l’identità, l’emarginazione e la violenza politica e sociale, mettendo in evidenza le contraddizioni della società contemporanea. Xhafa sfugge a ogni classificazione perché crede che la stessa identità sia soggetta a un continuo mutamento; per questo lui stesso, nato in Kosovo, che nel 1991 si trasferisce a Londra e nel 1993 arriva in Italia per studiare all’Accademia di Firenze e poi trasferirsi negli Stati Uniti, dove oggi vive, si è sempre dichiarato un “randagio”. È il movimento a costruire l’identità, e l’esperienza dello spostamento e della transizione a costruire il nostro sistema di valori.

Paradiso

Il Paradiso di Sislej Xhafa non è quello che si immagina di solito: illuminato dalla luce al neon di una insegna che sembra quella di un bar, è smontabile, mobile, aperto, come il suo significato. È un luogo di arrivo o di attesa, di aspettativa?

Paradiso, 2003
Luce al neon, struttura in ferro
360 x 330 cm
Casa Italia Milano – Triennale (Sala Polimnia), Musa 2026
Courtesy l’artista e GALLERIA CONTINUA
Fotografia di Oak Taylor-Smith