Laura Pugno
Acting out #6; Acting out #12
Queste opere costruiscono un paesaggio con dettagli di un contesto reale fotografato da più angolazione e con diverse fonti luminose. Una sorta di ricerca delle componenti essenziali del soggetto che cancella invece tutto quello che sembra superfluo. Un paesaggio, infatti, è figlio del modo che ognuno di noi ha di analizzare e organizzare la realtà che ha di fronte agli occhi.
Acting out #6, 2014
Abrasione su inkjet print
79 x 58 cm
Casa Italia Milano – Triennale (Salone d’Onore), Musa 2026
Courtesy dell’artista e Simóndi Gallery
Acting out #12, 2014
Abrasione su inkjet print
79 x 58 cm
Casa Italia Milano – Triennale (Salone d’Onore), Musa 2026
Courtesy dell’artista e Simóndi Gallery
Omaggio a Wilson Bentley 13; Omaggio a Wilson Bentley 14
A causa dell’azione dell’uomo, il clima e di conseguenza il paesaggio naturale stanno cambiando e, come dicono da anni gli scienziati, probabilmente le generazioni future non vedranno più la neve. Quest’opera si ispira alla figura del fotografo americano Wilson Bentley che per primo alla fine dell’Ottocento riuscì a fotografare i cristalli di neve, facendoli entrare nell’immaginario collettivo: l’artista ha dunque utilizzato direttamente la neve per catturare la sua impronta sulla carta, in un processo simile a quello fotografico. Ha colorato la neve, l’ha messa sul foglio e ha aspettato che si sciogliesse. Un tentativo di trattenerne il ricordo.
Omaggio a Wilson Bentlay 13, 2019
Pigmento e neve su carta
70 x 50 cm
Casa Italia Milano – Triennale (Salone d’Onore), Musa 2026
Courtesy dell’artista e Simóndi Gallery
Omaggio a Wilson Bentlay 14, 2019
Pigmento e neve su carta
70 x 50 cm
Casa Italia Milano – Triennale (Salone d’Onore), Musa 2026
Courtesy dell’artista e Simóndi Gallery



