Jonathan Monk

Jonathan Monk (Leicester, UK, 1969) oggi vive e lavora principalmente a Berlino. Ha studiato arti visive, conseguendo un BFA al Leicester Polytechnic (1988) e un MFA alla Glasgow School of Art (1991). Monk è noto per un approccio concettuale che mescola ironia, appropriazione e riflessione sulla tradizione dell’arte moderna: spesso “ricalca”, rielabora o parafrasa opere e idee del Minimalismo e della Conceptual Art degli anni Sessanta-Settanta (artisti come Sol LeWitt, Ed Ruscha, Bruce Nauman, Lawrence Weiner), cercando di demistificarne il valore e il concetto di “originalità”.

The World In Training

Per quest’opera Monk si ispira a una serie di mappe del mondo realizzate dall’artista italiano Alighiero Boetti (1940-1994) a partire dagli anni Settanta. Nelle sue mappe realizzate con la tecnica dell’arazzo, Boetti utilizzava le bandiere ufficiali dei paesi del mondo per contrassegnare i diversi territori, mentre per la sua Monk ha scelto le maglie sportive. Un modo per sottolineare come, in un mondo ormai globalizzato, i confini non siano più netti come un tempo, e le identità nazionali, come quelle delle singole persone, si siano fatte molto più fluide.

The World In Training, 2013 

Tessile 

150 × 240 cm 

Casa Italia Milano – Triennale (Sala Talia), Musa 2026 

Courtesy dell’artista e Galleri Nicolai Wallner