Ben Vautrier

Napoli 1935 – Nizza 2024

Mountain, 1986

Non c’è bisogno di molto altro. È già tutto lì, in quelle parole scritte in un corsivo infantile sul disegno di Leonardo e sul fondo nero che lo circonda. A Ben Vautier, artista francese nato a Napoli, interessa solo aver fatto Arte scrivendo e mettendo la sua firma.  

Ispirato profondamente dalla lezione di Marcel Duchamp, Vautier considera la novità e l’affermazione del proprio ego i caratteri propri di un’opera d’arte, per questo si appropria artisticamente di qualsiasi oggetto, semplicemente firmandolo.  

L’arte per lui è una continua esplorazione del sé, un mezzo per trasformare l’identità e annullare ogni separazione con la vita. Ironico e dissacrante, anche con le sue performance affermava l’assenza d’arte come forma d’arte, nella costante ricerca di una rottura con la tradizione che portasse a una svolta, a un cambiamento. Di certo le sue frasi sono capaci di accendere la nostra immaginazione. 

La Joconde…, 1998,  

Assemblaggio di oggetti e scrittura su tavola, cm 75×55 

Courtesy Farsetti Arte