Stefano Cerio
Le fotografie di Stefano Cerio si interrogano sulla rappresentazione, esplorando il confine tra visione, racconto del reale e messa in scena di una realtà verosimile. In questo senso diventano per lui soggetti perfetti i contesti sospesi del ricordo, della vacanza, del tempo libero, capaci di catalizzare il desiderio. In questa serie di scatti, realizzati tutti tra il versante italiano e francese del Monte Bianco, l’autore non ci restituisce soltanto la desolante realtà di un ghiacciaio che progressivamente scompare per gli effetti del cambiamento climatico, ma anche una riflessione sulla nostra capacità di ricordare e sull’inesorabile consumarsi delle illusioni, di cui le statue degli stambecchi fotografate alla stazione della funivia di Courmayeur e il taglio bianco sul ghiacciaio del Brenva (che indica dove arrivava quando l’autore era bambino), sono un perfetto esempio.
Brenva 4, 2023
Stampa a pigmenti
140 × 110 cm
Casa Italia Milano – Triennale (Salone d’Onore), Musa 2026
Courtesy Wizard Lab Gallery
Ferita, 2025
Stampa a pigmenti
60 × 75 cm
Casa Italia Milano – Triennale (Salone d’Onore), Musa 2026
Courtesy Wizard Lab Gallery
Stambecchi?, 2025
Stampa a pigmenti
60 × 75 cm
Casa Italia Milano – Triennale (Salone d’Onore), Musa 2026
Courtesy Wizard Lab Gallery


