Piero Gilardi

SASSI

Non solo pietre ma narratori di storie, ecco la drammaturgia discreta dei Sassi, nati dalla mente del poliedrico Piero Gilardi che nel 1968 voleva introdurre elementi da esterno negli interni. La natura entra così nelle case sotto la forma di sassi straordinariamente realistici di varie dimensioni. I Sassi sono sia sedute stravaganti, sia elementi decorativi, che permettono alla natura di reclamare il suo posto nel caos della vita moderna.
Presentati per la prima volta sullo scalone della Triennale di Milano nel 1968, i Sassi sono diventati da allora il simbolo dell’incessante ispirazione che Gufram trae dal mondo naturale, ma anche dell’innovativo concetto di “vero-falso” indagato in molti dei suoi prodotti. Realizzati con meticolosa attenzione per riprodurre l’estetica delle vere pietre, i Sassi sfidano astutamente la loro stessa natura, essendo costituiti da leggero poliuretano invece che da densa roccia. Questo paradosso sensoriale è nel cuore della filosofia creativa di Gufram.
Il fulcro della collezione Sassi è Sedilsasso, la più grande delle pietre, che funge anche da pouf. Questo pezzo fonde perfettamente estetica e funzionalità, la finzione con la funzione. Le sue controparti più piccole fungono invece da pezzi ornamentali, invitando alla contemplazione e alla tranquillità negli ambienti interni. Esaltati da Guflac, il rivestimento brevettato da Gufram, tutti i Sassi raggiungono un iperrealismo sorprendente, presentando un divertente gioco tra realtà e illusione, tra natura e artificio, e fra peso e assenza di gravità.
Queste pietre incredibilmente realistiche, parte della rinomata collezione permanente del MoMA, riscrivono il significato della frase biblica: “Chi è senza peccato scagli la prima pietra.” Con i Sassi, l’invito è a lanciare queste pietre, non per giudicare, ma per celebrare il design innovativo, l’esperienza tattile sorprendente e l’incantesimo della trasformazione, dalla ruvida robustezza esterna all’eleganza nascosta degli spazi interni.

gufram

Fondata a Torino nel 1966 e ora parte del gruppo Italian Radical Design di Sandra e Charley Vezza, Gufram è nata come realtà artigianale ed è ora riconosciuta in tutto il mondo per essersi spinta ai limiti del design industriale. Con lo spirito Radical Design e le sperimentazioni controcorrente legate alla ricerca estetica, tecnologica e di materiale, negli anni Gufram ha creato prodotti ludici, sovversivi e dissacranti. Icone del design che hanno preso forma e valore grazie alla contaminazione tra l’approccio progettuale industriale, la realizzazione artigianale e l’estro creativo proprio dell’arte. L’impegno nella ricerca e nell’innovazione ha spinto il marchio a padroneggiare il trattamento del poliuretano flessibile e a sviluppare Guflac®, una speciale verniciatura che rende le superfici uniformi, unite ed elastiche attraverso un lavoro manuale accurato e meticoloso. Gli inconfondibili arredi di Gufram, come il divano BOCCA®, la chaise longue PRATONE® e l’appendiabiti CACTUS®, definiti anche sculture domestiche, rappresentano la contaminazione tra arte e design e sono ora presenti in alcune delle case più belle e dei musei più importanti nel mondo.

 

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