Hayv Kahraman

Hayv Kahraman (Baghdad, Iraq, 1981). Rifugiata in Svezia durante la Guerra del Golfo, Kahraman arriva in Italia all’inizio degli anni Duemila per studiare all’Accademia di Firenze, dove si laurea nel 2005. Il suo lavoro affronta temi di attualità riflettendo sugli effetti devastanti della guerra sulla vita delle persone, ma anche sull’identità femminile. Nonostante oggi viva all’estero, le radici irachene sono molto presenti nel suo lavoro non solo dal punto di vista estetico ma anche sociale, soprattutto per quanto riguarda la condizione femminile.

Dolma Kick

L’opera in mostra, in cui due donne tengono in mano un dolma, tipica pietanza araba, fa riferimento al detto popolare iracheno “mangiare un calcio” utilizzato spesso in modo intimidatorio. Il tema della violenza e di identità frammentate a causa della guerra è molto presente nel suo lavoro, ma Kahraman ha esplorato nel tempo anche temi come la migrazione, il genere, il corpo, la sorveglianza, il nazionalismo, il ruolo sociale delle donne.

Dolma Kick, 2015
Olio su lino
243 x 185,42 cm
Casa Italia Milano – Triennale (Sala Erato), Musa 2026
Courtesy Collezione Giuseppe Iannaccone