Gelitin
Si chiamano Wolfgang Gantner, Ali Janka, Florian Reither e Tobias Urban e sono i Gelitin, un collettivo artistico di base a Vienna, il cui scopo principale è sfidare l’osservatore. Con un’ampia gamma di mezzi espressivi, dalla performance all’installazione, dalla scultura ai nuovi media, i Gelitin ci incoraggiano a essere co-creatori e non spettatori passivi dell’arte e, con una miscela unica di umorismo, spontaneità, ingenuità infantile e audace sessualità, ci sfidano a osservare il mondo da una nuova prospettiva, abbracciando l’inaspettato e fuggendo (ridendo) dalla banalità del quotidiano.
Mona Lisa
Scopo principale dei Gelitin è sfidare l’osservatore. Basta osservare quest’opera, ad esempio: sappiamo che si riferisce all’iconico capolavoro di Leonardo da Vinci ma nello stesso tempo siamo consapevoli che non è nemmeno lontanamente paragonabile all’opera del Maestro del Rinascimento. Questa Mona Lisa fa parte di una serie esposta la prima volta nel 2008, in cui il collettivo rende omaggio a uno dei dipinti più famosi al mondo: una serie di interpretazioni in plastilina che giocano con la percezione e l’immaginazione dell’osservatore, esplorando i concetti di icona culturale e il potere della memoria.
Mona Lisa, 2021
Plastilina su legno
66 × 50,5 × 14 cm
Casa Italia Milano – Triennale (Sala Talia), Musa 2026
Collezione Ilenia e Bruno Paneghini, Busto Arsizio
