Davide Rivalta

Davide Rivalta (Bologna, 1974) porta i suoi animali di bronzo negli spazi dell’uomo, nelle piazze, sulle scale dei musei, nei giardini cittadini perché percepirne i volumi e lo spazio che occupano in relazione al nostro corpo, in parte possa restituirci l’esperienza di incontrarli vivi. Dai primi del Novecento in poi, infatti, gli animali di grandi dimensioni si sono allontanati dalla nostra esperienza diretta; reclusi in allevamenti e parchi zoologici sono diventati un’idea, un’esperienza esotica, anche se l’attrazione per loro non si è mai spenta. Ricreando corpi animali in bronzo, alluminio, acciaio, l’artista da forma al suo legame con la Natura e il Cosmo, celebra quella simbiosi uomo-animale testimoniata sin dalle pitture rupestri preistoriche, consente alla Natura più ancestrale di riappropriarsi di una realtà oggi troppo antropizzata: forse osservare gli animali liberi, sentirli vicini, può essere un modo per riflettere sul passato e immaginare un futuro diverso, simbiotico.

Lupi
Tre sculture in bronzo, fusione a cera persa
Casa Italia Milano – Triennale (Salone d’Onore), Musa 2026
Courtesy Fuocherello

Orso n.04, 2025
Bronzo
183 x 100 x 300 cm
Casa Italia Milano – Triennale (Salone d’Onore), Musa 2026
Courtesy SIMES S.p.A