Craigie Horsfield

Craigie Horsfield (Cambridge, UK, 1949) fin dagli anni Settanta ha iniziato a scattare fotografie in bianco e nero – ritratti, interni, scene quotidiane – spesso sviluppandole e stampandole solo dopo molti anni, in modo da dare alle immagini una tensione fra memoria, tempo e presente.
Con il tempo ha ampliato il suo linguaggio artistico: fotografia, video, suono, installazioni, tessuti e arazzi fanno parte di un unico progetto in cui arte e vita si intrecciano.
La sua ricerca esplora la “relazione” – fra individui, comunità, luoghi e tempo – interrogando il ruolo della memoria collettiva e la durata del presente. Negli anni recenti, grazie a mostre come Of the Deep Present (Lugano, 2017), ha mostrato la continua evoluzione delle sue immagini: fotografie massive, arazzi, nature morte e ritratti che oscillano tra pittura, documento e poesia visiva.

Lucia Donadio Piazza Enrico De Nicola Napoli, Febbraio 2008

“Come ci rapportiamo agli altri e come raccontiamo, ci riferiamo. Le due cose sono intimamente legate tra loro”. Ogni opera di Craigie Horsfield è il racconto simbolico del rapporto che ha instaurato con il soggetto, che sia un paesaggio, una folla, una persona, un oggetto. Con una speciale tecnica chiamata dry print, l’artista qui ritrae il volto di una persona incontrata a Napoli nel corso di un progetto più ampio dal titolo Napoli Conversation, parte di una serie di progetti sociali legati a città o luoghi specifici. Sin dalle sue prime fotografie è evidente come l’artista consideri il presente dello scatto un momento che dura nel tempo, che contiene passato e futuro, e l’immagine come il risultato di una relazione speciale in cui la storia dell’arte è presente come “condizione dello sguardo” più che come citazione. In quest’opera troviamo una staticità solo apparente e l’idea di un tempo lungo che la rende simile a una “capsula del tempo”. È come se i suoi ritratti di persone reali fossero capaci di catturare l’icona, il passaggio dal particolare all’universale, rendendo i volti nello stesso tempo antichi e contemporanei.

Lucia Donadio Piazza Enrico De Nicola Napoli, Febbraio 2008, 2008
Stampa a secco su carta da acquerello
143 × 106 × 3,5 cm incorniciata
Casa Italia Milano – Triennale (Sala Erato), Musa 2026
Courtesy Monica De Cardenas Milano e l’artista